(la cagnolina rossa e tonda che scrive a Babbo Natale)

Caro Babbo Natale
mi chiamo Pachina, proprio come una pomodorina!
È un nome buffo, lo so, e non l’ho scelto io. Se devo dirla tutta, è stato il nome di un cane ormai morto che per giunta non si lavava.
Per questo nome già mi scherzano. Pomodorina, pomodorina mi dicono tutti…sei una piccola pomodorina.
C’è qualche rincoglionito che mi chiama patatina, come se l’orticoltura fosse un’opinione.
In comune con una pomodorina ho che sono femmina, tondetta e ho il pelo rosso, ma rosso fulvo.
Le analogie finiscono qui, ma io continuo a essere chiamata Pachina.
Sono molto piccola, ma mangio quaranta grammi al giorno di crocchette per i baby e presto sarò grande trenta centimetri…in una settimana sono ingrassata di sessanta grammi.
E comunque non perdiamoci in questioni estetiche…
Caro Babbo Natale
Come ti ho già detto per ora sono piccola piccola e mi piace giocare. Per questo vorrei tanto una palletta che rotola.
Mi piace anche molto saltellare sulle foglie secche per sentire il rumore che fanno, ma dove ci sono le foglie fa molto freddo. Desidererei quindi un vestitino caldo caldo. Odio Cavalli e D&G, mentre adoro quello stilista che si chiama Pail.
Io ho solo cinquanta giorni e in questi cinquanta giorni mi sembra di essermi meritata questi doni perché sono stata buona.
Solo ieri sera ho fatto la pipì sopra i pantaloni di un ragazzotto che si chiama PuntoPiùBelloCheSei (certo che a nomi siamo messi tutti male), ma era la prima volta, in genere la faccio sul tappeto! Anche la cacca la faccio dove capita, ma dicono che sto cominciando a capire che il posto dei bisogni è fuori…ma FUORI, caro Babbo Natale dov’è? È per caso dove gioco con le foglie secche e fa tanto freddo?